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title: "Legge n. 91/2025. Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee UE pubblicata in GU. Direttiva 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente."
date: 2025-07-01
categories:
  - name: "Ambiente"
    url: "https://www.ancepadova.it/ambiente.md"
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# Legge n. 91/2025. Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee UE pubblicata in GU. Direttiva 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente.

La **Legge 13 giugno 2025, n. 91 "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2024"** **è stata pubblicata** nella Gazzetta Ufficiale n.145 del 25 giugno 2025 **ed entrerà in vigore il 10 luglio prossimo**.

 Le norme in essa contenute consentono il recepimento di 20 direttive e l'adeguamento dell'ordinamento nazionale a 21 regolamenti europei.

 Tra queste, **di particolare interesse per il nostro settore risulta la Direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente**, entrata in vigore il 20 maggio 2024, **che andrà recepita entro il 21 maggio 2026** (di cui all’art. 9 della legge in argomento).

 **La Direttiva** va a sostituire le precedenti Direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE ed **introduce importanti novità volte a rafforzare la protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale prevedendo, tra l’altro, nuove figure di reato. Tra queste** si segnala, ad esempio, **l’intenzionale attività illecita di raccolta, trasporto o trattamento di alcune tipologie di rifiuti**(tra cui i rifiuti pericolosi definiti all’art. 3, paragrafo 2, della direttiva 2008/98/CE), nei casi in cui tali condotte dovessero provocare *“la distruzione di un ecosistema di dimensioni o di valore ambientale considerevoli o di un habitat all’interno di un sito protetto o danni diffusi e rilevanti, irreversibili o duraturi, a tale ecosistema o habitat; o danni diffusi e rilevanti, irreversibili o duraturi alla qualità dell’aria, del suolo o delle acque”*.

 **La Direttiva** impone agli Stati membri l’obbligo di garantire che le sanzioni per tali reati siano “effettiva, dissuasive e proporzionale” e, conseguentemente, **richiede un aggiornamento del sistema sanzionatorio nazionale con una maggiore strutturazione delle circostanze aggravanti e attenuanti**. Oltre a un inasprimento delle sanzioni per le persone fisiche, il testo prevede **anche l’estensione della responsabilità penale anche alle persone giuridiche che commettono reati ambientali**.

 Tra i principi e i criteri direttivi contenuti nell’atto, si segnala **l’obbligo per il Governo di definire, entro il 21 maggio 2027, una strategia nazionale contro i reati ambientali** e istituire un sistema di raccolta e pubblicazione di dati statistici sui reati previsti dalla direttiva (UE) 2024/1203.


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