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title: "Disegno di Legge sulle crisi di impresa. Proposte ANCE al Senato."
date: 2017-10-04
categories:
  - name: "Economia agevolazioni incentivi"
    url: "https://www.ancepadova.it/economia-agevolazioni-incentivi.md"
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# Disegno di Legge sulle crisi di impresa. Proposte ANCE al Senato.

L’Ance nell’ambito dell’esame in sede referente, in seconda lettura, presso la Commissione Giustizia del Senato del **Disegno di Legge su “Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza”** (DDL 2681/S **c.d. riforma del diritto fallimentare**), è tornata, come già alla Camera dei Deputati in prima lettura (cfr. nostra circolare del 15 febbraio 2017), **ad evidenziare le proprie proposte sul testo.**

 Si tratta, in particolare, delle seguenti:

 **Codificazione del fallimento “onesto”**

 Con riguardo all’accertamento dell’insolvenza, **è stata evidenziata l’esigenza di introdurre criteri normativamente determinati ed idonei a distinguere l’ipotesi in cui il debitore si trovi, per ragioni estranee alla propria responsabilità, in una comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, garantendone la continuità aziendale, dalla diversa ipotesi in cui l’insolvenza sia stata causata da negligenza degli amministratori**. Al riguardo, sono state, quindi, individuate le condizioni che debbono concorrere perché si configuri la fattispecie del fallimento “onesto”.

 **Presunzione esclusione responsabilità degli amministratori**

 E’ stata sottolineata l’importanza di codificare a livello normativo la presunzione di esclusione dalla responsabilità degli amministratori, salvo comprovati comportamenti illeciti, in caso di accertata e grave situazione di difficoltà dell’impresa legata alla congiuntura economica (ossia a condizioni oggettive e sfavorevoli di mercato). In sostanza, l’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, andrebbe esclusa nell’ipotesi in cui il dissesto dell’impresa sia causato da fattori economici oggettivi e non dipenda da “leggerezze” nella gestione patrimoniale.** **

 **Compensi dei professionisti**

 E’ stata rilevata **l’opportunità di contenere i compensi dei professionisti incaricati nel corso delle procedure concorsuali, che sovente rappresentano un costo eccessivo a carico dell’impresa.**Al riguardo, è stato quindi proposto che i compensi siano calcolati con aumenti proporzionati al buon esito della procedura concorsuale, stabilendo, altresì, una soglia massima che non può in ogni caso essere superata.

 **Rimodulazione privilegi relativi ai crediti erariali, per imposte dirette, indirette, tra cui l’IVA e per i tributi locali**

 In relazione al criterio di delega volto a ridurre le ipotesi di privilegio generale e speciale, è stata sottolineata la **necessità di ridimensionare la pretesa dello Stato, rivedendo i privilegi relativi ai crediti erariali**, tanto più necessaria ove questa si manifesti nei confronti dei soggetti che si trovano, a causa della crisi, in una condizione di obiettiva difficoltà a mantenere quella continuità aziendale che costituisce il presupposto per l’esercizio di qualsiasi attività. Occorre quindi rimodulare ed attenuare i privilegi relativi ai crediti erariali, per imposte dirette, indirette, tra cui l’IVA, e per i tributi locali.

 **Garanzie acquirenti di immobili da costruire**

 E’ stata rilevata nuovamente la **necessità di superare la norma, inserita nel corso della prima lettura alla Camera, sulle garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire di cui al D.Lgs 122/2005, con cui si introduce di fatto l’obbligo di anticipare al momento del contratto preliminare o atto equipollente la consegna della polizza indennitaria decennale** (si veda, al riguardo, notizia del 31 gennaio 2017).

 Le proposte ANCE hanno trovato sostanziale condivisione e saranno oggetto di valutazione nel prosieguo dell’iter del provvedimento.


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**N.:** 229

