---
title: "Misure per le piccole imprese in chiave anti-emergenza. Crisi d’impresa. Emendamento al Decreto Legge n. 137/2020 (c.d. Ristori)."
date: 2020-12-15
categories:
  - name: "Economia agevolazioni incentivi"
    url: "https://www.ancepadova.it/economia-agevolazioni-incentivi.md"
---

# Misure per le piccole imprese in chiave anti-emergenza. Crisi d’impresa. Emendamento al Decreto Legge n. 137/2020 (c.d. Ristori).

Un **emendamento approvato il 13 dicembre scorso** dalle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato nell’ambito dell’**iter di discussione** per la conversione, con modificazioni, del D.L. 137/2020 (cd. D.L. Ristori), **anticipa alcune disposizioni contenute nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, in materia di esdebitazione e sovraindebitamento in favore di soggetti privati e piccole imprese**, per far fronte al peggioramento della situazione economica dovuta all’**emergenza sanitaria.**

 Come è noto, il D.Lgs. 14/2019 (cd. Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) entrerà in vigore il 1° settembre 2021 (cfr. anche nostra circolare n. 299 dell’11 novembre u.s.).

 Per tener conto dell’emergenza in questione, è stata anticipata l’adozione di alcune misure volte a favorire il risanamento del debito per famiglie e piccole imprese, soggetti ai quali non si applicano le procedure concorsuali ordinarie.

 In particolare è stato previsto quanto segue:

 
- in materia di **esdebitazione**, ovvero la **procedura che consente alla persona fisica, in presenza di specifiche condizioni**, la **liberazione** dai **debiti,** il debitore meritevole (cd. “debitore incapiente”), che non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, nemmeno in prospettiva futura, **può accedere all'esdebitazione solo per una volta**, fatto salvo l'obbligo di pagamento del debito entro i successivi quattro anni, nell’ipotesi in cui sopravvengano utilità rilevanti che consentano il soddisfacimento dei creditori in misura non inferiore al 10% del debito originario ( cfr. nuovo art.14-quaterdecies della legge 3/2012).

 La procedura viene assistita dall’organismo di composizione della crisi, operante ai sensi della Legge 3/2012, che deve fornire una relazione particolareggiata sullo stato d’insolvenza;

   
 
- in materia di **sovraindebitamento, con particolare riferimento all’accordo di composizione della crisi ed al cd. “piano del consumatore”,** tali strumenti **vengono estesi anche al socio di società in nome collettivo, in accomandita semplice, o in accomandita per azioni, per i debiti estranei a quelli sociali** (cfr. art. 6 della legge 3/2012).

 Ai fini dell’accesso a tali accordi, viene confermato che il debitore sia assistito dall’organismo di composizione della crisi.

 Inoltre, **viene eliminata la disposizione in base alla quale, in relazione all’IVA ed alle ritenute operate e non versate il piano possa prevedere esclusivamente la dilazione del pagamento**.

 Pertanto, per tali tributi anche nella procedura di composizione da sovraindebitamento viene ammessa la cd. falcidia del debito IVA[1].

 Un’**ulteriore novità** riguarda la circostanza che **l'accordo di composizione della crisi della società di persone produce i suoi effetti anche nei confronti dei soci illimitatamente responsabili**.

 Le citate disposizioni entreranno in vigore a seguito della conversione in legge del D.L. 137/2020.


## Custom Fields

**N.:** 334

