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title: "Rendicontazione di sostenibilità: D.Lgs n. 125/2024."
date: 2024-10-25
categories:
  - name: "Economia agevolazioni incentivi"
    url: "https://www.ancepadova.it/economia-agevolazioni-incentivi.md"
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# Rendicontazione di sostenibilità: D.Lgs n. 125/2024.

Rammentiamo che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, [n. 212 del 10-9-2024](https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-09-10&atto.codiceRedazionale=24G00145&elenco30giorni=false), il **Decreto Legislativo n. 125 del 6 settembre 2024 che recepisce** **la** **Direttiva (UE) 2022/2464** del Parlamento Europeo e del Consiglio** (CSRD), **che modifica il Regolamento 537/2014/UE, la Direttiva 2004/109/CE, la Direttiva 2006/43/CE e la Direttiva 2013/34/UE **relativamente alla rendicontazione societaria di sostenibilità**.

 La normativa introduce **nuove disposizioni in materia di rendicontazione di sostenibilità**, **ampliando** significativamente **il numero di imprese soggette a tali obblighi** e **innalzando i requisiti di trasparenza e qualità delle informazioni **fornite. **Le imprese**, infatti, **saranno tenute a divulgare informazioni dettagliate su** **questioni ambientali, sociali e di governance (ESG)**, includendo l'impatto delle loro attività sul clima e sulla società, nonché i **rischi legati alla sostenibilità** **che potrebbero influire sulla loro performance finanziaria**, ma**anche quelli** **legati alla sua catena del valore**, compresi i suoi prodotti e servizi, i suoi rapporti commerciali e la sua catena di fornitura.

 Sotto quest’ultimo profilo, il Decreto prevede che, laddove tutte le informazioni necessarie sulla catena del valore non siano disponibili nei tre anni successivi, l’impresa obbligata dovrà evidenziare nel report: gli sforzi compiuti per ottenere tali informazioni; motivare il perché non è stato possibile ottenerle; i piani per ottenerle in futuro.

 Nel merito dei contenuti, si segnala che **la rendicontazione societaria di sostenibilità deve contenere informazioni sulla doppia materialità: quindi indicare come le questioni di sostenibilità incidono sull’attività dell’impresa** (materialità finanziaria), **e come queste ultime incidano su persone e ambiente** (materialità d’impatto).

 In particolare, **la rendicontazione dovrà includere**:

 
1. una breve **descrizione del****modello ****e della****strategia aziendale**;
2. una **descrizione degli****obiettivi **temporalmente definiti connessi alle questioni di sostenibilità individuati dall’impresa;
3. una **descrizione del****ruolo degli organi di amministrazione e controllo **per quanto riguarda le questioni di sostenibilità e delle loro competenze e capacità in relazione allo svolgimento di tale ruolo o dell’accesso di tali organi alle suddette competenze e capacità;
4. una **descrizione delle****politiche dell’impresa **in relazione alle questioni di sostenibilità;
5. informazioni sull’esistenza di **sistemi di incentivi **connessi alle questioni di sostenibilità e che sono destinati ai membri degli organi di amministrazione e controllo;
6. una **descrizione delle****procedure di dovuta diligenza **applicate dall’impresa in relazione alle questioni di sostenibilità, dei **principali impatti negativi**, effettivi o potenziali, legati alle attività dell’impresa e di eventuali **azioni intraprese dall’impresa per prevenire o attenuare impatti negativi**, effettivi o potenziali, o per porvi rimedio o fine, e dei risultati di tali azioni;
7. una **descrizione dei****principali rischi **per l’impresa connessi alle questioni di sostenibilità e le modalità di gestione di tali rischi adottate dall’impresa;
8. gli **indicatori **pertinenti per la comunicazione delle informazioni di cui sopra.

 **N.B. Tra i vari adempimenti, è previsto un** **obbligo di informazione e consultazione sindacale**: la società, anche nel rispetto della normativa e degli accordi applicabili in materia, deve prevedere modalità  di  informazione   dei rappresentanti dei lavoratori al livello appropriato  e  discutere  con loro le informazioni pertinenti e i mezzi per ottenere  e  verificare le informazioni sulla sostenibilità; i rappresentanti dei lavoratori comunicano il proprio parere, ove adottato, all'organo  amministrativo  e  di controllo.

 **Il Decreto è in vigore dal 25 settembre 2024.**Esso però scandisce**momenti differenti per l'obbligo di rendicontare la sostenibilità**a seconda della tipologia di destinatari,**seguendo il seguente schema:**

 
1. **1° gennaio 2024**(o ad una data successiva) **per le grandi imprese e per le imprese madri di grandi gruppi, con oltre 500 dipendenti** (anche su base consolidata) e che siano enti di interesse pubblico, ossia per i soggetti già tenuti all'obbligo di pubblicare la dichiarazione non finanziaria ai sensi del regime previgente;
2. **1° gennaio 2025**(o ad una data successiva) per tutte le grandi imprese e società madri diverse dal punto a;
3. **1° gennaio 2026**(o ad una data successiva) **per le piccole e medie imprese** con strumenti finanziari ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati, enti creditizi piccoli e non complessi e le imprese di assicurazione captive;
4. **1° gennaio 2028**(o ad una data successiva) per imprese di paesi terzi.


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**N.:** 300

