---
title: "Credito d'imposta per la ristrutturazione di strutture turistico-recettive. Credito d'imposta (c.d. \"artbonus\") per favorire lo sviluppo della cultura e del turismo. Decreto Legge n. 83/2014. - ANCE Padova"
description: "Dal 1945 ANCE Padova Collegio Costruttori Edili, aderente all’ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili costituisce l’organizzazione economica di categoria rappresentativa dell’imprenditoria dell’edilizia e dei comparti affini a livello provinciale."
url: "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/fiscalita/18485-credito-d-imposta-per-la-ristrutturazione-di-strutture-turistico-recettive-credito-d-imposta-c-d-artbonus-per-favorire-lo-sviluppo-della-cultura-e-del-turismo-decreto-legge-n-83-2014"
date: "2026-06-05T09:58:19+00:00"
language: "it-IT"
---

N. 158

  [Fiscalità](https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/fiscalita)    06 Giugno 2014

# Credito d'imposta per la ristrutturazione di strutture turistico-recettive. Credito d'imposta (c.d. "artbonus") per favorire lo sviluppo della cultura e del turismo. Decreto Legge n. 83/2014.

[E' necessario effettuare il login per visualizzare l'articolo completo.](#jextbox-login-module-1 "Devi essere registrato per effettuare il login e per visualizzare l'articolo.")

  Remember Me

  pdf [Download 1](#)  154Kb  Downloads: **55** circ\_n\_158\_credito\_dimposta\_per\_lo\_sviluppo\_cultura\_e\_turismo.pdf

  pdf [Download 2](#)  64Kb  Downloads: **61** circ\_n\_158\_credito\_dimposta\_per\_lo\_sviluppo\_cultura\_e\_turismo\_ALL..pdf

## Schema

```json
{ "@context": "https://schema.org", "@type": "BreadcrumbList", "itemListElement": [ { "@type": "ListItem", "position": 1, "name": "Home", "item": "https://www.ancepadova.it" }, { "@type": "ListItem", "position": 2, "name": "Circolari", "item": "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari" }, { "@type": "ListItem", "position": 3, "name": "Fiscalità", "item": "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/fiscalita" }, { "@type": "ListItem", "position": 4, "name": "Credito d'imposta per la ristrutturazione di strutture turistico-recettive. Credito d'imposta (c.d. "artbonus") per favorire lo sviluppo della cultura e del turismo. Decreto Legge n. 83/2014.", "item": "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/fiscalita/18485-credito-d-imposta-per-la-ristrutturazione-di-strutture-turistico-recettive-credito-d-imposta-c-d-artbonus-per-favorire-lo-sviluppo-della-cultura-e-del-turismo-decreto-legge-n-83-2014" } ] }
```

```json
{ "@context": "https://schema.org", "@type": "NewsArticle", "mainEntityOfPage": { "@type": "WebPage", "@id": "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/fiscalita/18485-credito-d-imposta-per-la-ristrutturazione-di-strutture-turistico-recettive-credito-d-imposta-c-d-artbonus-per-favorire-lo-sviluppo-della-cultura-e-del-turismo-decreto-legge-n-83-2014" }, "headline": "Credito d'imposta per la ristrutturazione di strutture turistico-recettive. Credito d'imposta (c.d. "artbonus") per favorire lo sviluppo della cultura e del turismo. Decreto Legge n. 83/2014.", "description": "Nel Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83, recante «Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo», pubblicato sulla G.U. n. 125 del 31 maggio 2014, sono state comprese alcune misure fiscali, di interesse per il settore, consistenti in un credito d’imposta per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed eliminazione delle barriere architettoniche, effettuate nelle strutture turistico-recettive e in un ulteriore credito d’imposta (cd. “ArtBonus”) per le erogazioni liberali, effettuate da cittadini ed imprese, volte al recupero di beni culturali pubblici, alla realizzazione di nuove strutture, al sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura. Credito d’imposta per la ristrutturazione di strutture turistico-ricettive (art. 10) Per i periodi d’imposta 2014-2016, a favore degli esercizi turistico-ricettivi, esistenti almeno dal 1° gennaio 2012, è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 30% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 200.000 euro nel triennio, per gli interventi di ristrutturazione edilizia[1] ed eliminazione delle barriere architettoniche[2], eseguite sulle medesime strutture turistico-alberghiere. Non sono agevolati, invece, le spese per gli interventi qualificabili urbanisticamente come manutenzione, restauro e risanamento conservativo. Il contributo è riconosciuto fino all’esaurimento dei fondi per esso stanziati nel medesimo DL 83/2014, ossia 20 milioni di euro per il 2015 e 50 milioni di euro dal 2016 al 2019. L’agevolazione è riconosciuta nel rispetto del Regolamento UE in materia di aiuti di Stato “de minimis” (n.1407/2013) e non richiede la preventiva autorizzazione comunitaria[3] Con riferimento alle modalità di fruizione del beneficio, l’art. 10, del DL 83/2014 prevede che il credito d’imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo. Tuttavia, solo per le spese relative agli interventi sostenuti nel 2014, viene previsto che la prima quota del credito potrà essere compensata a partire dal 1° gennaio 2015. Viene, altresì, previsto che il credito d’imposta: -&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; non rileva ai fini del rapporto relativo alla deducibilità delle spese per le imposte dirette[4]; -&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; è utilizzabile esclusivamente in compensazione (ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 241/1997). N.B. Per l’effettiva applicazione del credito d’imposta, il comma 4, dell’art. 10 del DL 83/2014 prevede che, entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del medesimo decreto, deve essere emanato il Decreto attuativo[5], contenente: -&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; i tipi di strutture turistico-alberghiere che possono essere ammesse al beneficio; -&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; l’indicazione puntuale dei tipi interventi agevolabili, sempre nell’ambito delle ristrutturazioni disciplinate dall’art.3, co.1, lett.d, del D.P.R. 380/2001[6]; -&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; le modalità operative e le procedure da seguire per poter fruire del credito d’imposta, sempre nel rispetto del criterio cronologico di presentazione delle relative domande. Come è evidente, il Governo ha usato la “leva fiscale” per favorire gli investimenti nel settore alberghiero, sulla falsa riga delle agevolazioni fiscali già vigenti che favoriscono la ristrutturazione residenziale (cd. “50%) e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti (cd. 65). Credito d’imposta per le erogazioni liberali per il recupero dei beni culturali (art. 1) A favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali volte ad interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali, per il triennio 2014-2016, è riconosciuto un credito d’imposta, nella misura del: -&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 65% delle erogazioni liberali effettuate nel 2014 e 2015; -&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 50% delle erogazioni liberali effettuate nel 2016. Tale beneficio è attribuito nel limite massimo del: -&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15% del reddito imponibile, per le erogazioni effettuate da persone fisiche ed enti non commerciali; -&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5 per mille dei ricavi, qualora la donazione sia fatta da soggetti titolari di reddito d’impresa. Anche in questo caso, il credito d’imposta deve essere ripartito in tre quote annuali di pari importo e, solo per i soggetti titolari di reddito d’impresa, tale beneficio: può essere utilizzato solo in compensazione (ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 241/1997); non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte dirette e dell’IRAP. Sotto il profilo degli adempimenti, viene previsto che i soggetti beneficiari del credito d’imposta devono presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (da presentare preventivamente alla fruizione del beneficio), relativa alle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento degli interventi e delle attività cui i benefici si riferiscono, al Ministero per i beni e le attività culturali.", "image": { "@type": "ImageObject", "url": "https://www.ancepadova.it/" }, "publisher": { "@type": "Organization", "name": "ANCE Associazione delle imprese edili della provincia di Padova", "logo": { "@type": "ImageObject", "url": "https://www.ancepadova.it/images/logo-ance.png" } }, "author": { "@type": "Person", "name": "ANCE Associazione delle imprese edili della provincia di Padova", "url": "https://www.ancepadova.it/" }, "datePublished": "2014-06-06T02:00:00+02:00", "dateCreated": "2014-06-06T02:00:00+02:00", "dateModified": "2014-06-06T14:42:52+02:00" }
```
