---
title: "DDL di Bilancio 2020. Abrogazione dello sconto sul corrispettivo in fattura e della cessione del credito per il Bonus Edilizia."
date: 2019-12-12
description: "Facendo seguito alla nostra circolare n.  243 del 14 novembre u. s.  riguardante l’iter del DDL di Bilancio 2020,  informiamo che la Commissione Bilancio del Senato ha apportato due importanti modif"
categories:
  - name: "Fiscalità"
    url: "https://www.ancepadova.it/fiscalita.md"
---

# DDL di Bilancio 2020. Abrogazione dello sconto sul corrispettivo in fattura e della cessione del credito per il Bonus Edilizia.

Facendo seguito alla nostra circolare n. 243 del 14 novembre u.s. riguardante l’iter del DDL di Bilancio 2020, informiamo che la Commissione Bilancio del Senato ha apportato due importanti modifiche con l’approvazione di un emendamento volto a modificare l’art. 10 del DL 34/2019[1] (cd. Decreto Crescita) mediante l’abrogazione dei relativi commi 1, 2, 3 e 3-ter.

 Si tratta, in particolare, delle disposizioni che hanno introdotto:

 **a.** la possibilità, sia per i lavori di risparmio energetico che per quelli di messa in sicurezza sismica che danno diritto rispettivamente all’Ecobonus e al Sismabonus[2], di fruire, in alternativa alla detrazione e alla cessione del credito, di uno sconto corrispondente all’importo detraibile anticipato dall’impresa esecutrice dei lavori.

 Si ricorda che lo sconto viene rimborsato all’impresa sotto forma di credito di imposta, da utilizzare in compensazione (tramite F24) in 5 quote annuali di pari importo, o da cedere ai propri fornitori di beni e servizi, con esclusione di ulteriori cessioni da parte di questi ultimi[3].

 N.B. Con l’abrogazione, se confermata nel successivo iter del Disegno di Legge di Bilancio, vengono meno le disposizioni attuative contenute nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n.660057 del 31 luglio 2019 che indica le modalità e i termini con i quali il fornitore può recuperare lo sconto praticato, sotto forma di credito d’imposta da compensare con modello F24, o da cedere ai propri fornitori.

 **b.** la facoltà, per i contribuenti che beneficiano della detrazione IRPEF del 50% spettante per i soli interventi di risparmio energetico effettuati su fabbricati abitativi[4], di optare per la cessione del credito. Tale possibilità è riconosciuta nei confronti dell’impresa che ha eseguito l’intervento, o dei fornitori dei beni e servizi[5], con previsione di una sola ulteriore cessione sempre ai fornitori collegati ai lavori, e con esclusione della cessione a istituti di credito e intermediari finanziari. Si tratta esclusivamente dei lavori previsti dall’art.16-bis, co.1, lett.h, del DPR 917/1986–TUIR, finalizzati al conseguimento dei risparmi energetici dell’abitazione[6].

 Allo stesso modo, con questa abrogazione, vengono meno le disposizioni attuative definite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 660057 del 31 luglio 2019 che ha stabilito le procedure per la cessione del credito d’imposta.

 Le modifiche, se confermate in sede di approvazione definitiva del DDL di Bilancio 2020, entreranno in vigore dal 1° gennaio 2020.


## Custom Fields

**N.:** 261

