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title: "Varianti non consentite e miglioramenti ammessi: distinzione. Sentenza Consiglio di Stato, Sez. V, 9 marzo 2023, n. 2512."
date: 2023-04-13
categories:
  - name: "Lavori Pubblici"
    url: "https://www.ancepadova.it/lavori-pubblici1.md"
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# Varianti non consentite e miglioramenti ammessi: distinzione. Sentenza Consiglio di Stato, Sez. V, 9 marzo 2023, n. 2512.

Il **Consiglio di Stato** ha affrontato con la sentenza in oggetto (all.) la questione della **distinzione tra le varianti non consentite e i miglioramenti ammessi rispetto al progetto a base di gara**.

 Anzitutto, i giudici hanno chiarito che “**è insito nella scelta del criterio selettivo dell'offerta economicamente più vantaggiosa che le imprese propongano quelle variazioni migliorative rese possibili dal possesso di peculiari conoscenze tecnologiche**, purché non si alterino i caratteri essenziali delle prestazioni richieste dalla lex specialis onde non ledere la par condicio; altrimenti, l'esclusione di qualsivoglia significativa e non marginale diversificazione tra le offerte tecniche delle singole imprese priverebbe di contenuti la previsione del detto criterio di aggiudicazione, finendo per ridimensionarne la portata o l'utilità, così mortificando la competizione tecnica tra le concorrenti”.

 Infatti, **conclude il Supremo Consesso, “nell’appalto di lavori è dunque sanzionabile con l’esclusione soltanto l’offerta tecnica che, contenendo un progetto in variante inammissibile, presupponga un’opera intrinsecamente e radicalmente diversa da quella richiesta dalla stazione appaltante**, tanto da dare luogo ad un aliud rispetto all’opera complessivamente prefigurata dall’Amministrazione ovvero da impedirne la fattibilità tecnica”.


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**N.:** 112

