---
title: "Legge 21 aprile 2023, n. 41 di conversione del Decreto Legge n. 13 del 24 febbraio 2023. Disposizioni in materia di revisione prezzi."
date: 2023-05-09
categories:
  - name: "Lavori Pubblici"
    url: "https://www.ancepadova.it/lavori-pubblici1.md"
---

# Legge 21 aprile 2023, n. 41 di conversione del Decreto Legge n. 13 del 24 febbraio 2023. Disposizioni in materia di revisione prezzi.

La **Legge 21 aprile 2023, n. 41,**di conversione del Decreto Legge 24 febbraio 2023 n. 13, **ha introdotto con** **l’articolo 52, comma 5-quinquies**, una serie di **misure in materia di revisione dei prezzi per gli appalti pubblici di lavori, modificando in più punti** **l’art. 26, comma 6-*ter* del D.L. 50/2022** (“Aiuti”) convertito in Legge n. 91/2022.

 Il citato art. 26 **aveva previsto l’applicazione dell’ultimo prezzario regionale adottato (ovvero il prezzario infrannuale 2022 o, se già adottato, il prezzario 2023) agli appalti pubblici di lavori, relativi anche ad accordi quadro**, aggiudicati sulla base di offerte con termine finale di presentazione compreso **tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022 che non abbiano accesso al Fondo per le opere indifferibili** (art. 26, comma 7 del D.L. 50/2022), **con riferimento agli** **stati di avanzamento lavori** **(SAL)** **concernenti le lavorazioni eseguite o contabilizzate ovvero annotate dal direttore dei lavori, sotto la responsabilità dello stesso, nel libretto delle misure, dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.**

 Per tali misure **è stato previsto**, in particolare**, l’utilizzo, anche in termini di residui, delle risorse del Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche** (art. 7, comma 1, del D.L. 76/2020), come stabilito dal comma 6-quater dell’art. 26 del D.L. 50/2022.

 A tale fine, **con il decreto 1° febbraio 2023 del MIT sono state disciplinate le modalità operative e le condizioni di accesso al Fondo.**

 **N.B.** Ora, **con la novella operata dal comma 5-quinquies, alla** **lettera *a****)*:

 
- **si estende l’applicazione delle previste misure agli appalti pubblici di lavori e agli accordi quadro aggiudicati sulla base di offerte con termine finale di presentazione al 30 giugno 2023**(invece che alla data termine del 31 dicembre 2022);

 
- si estendono le predette misure anche alle **concessioni di lavori,**in cui è parte una pubblica amministrazione, **stipulate in un termine compreso dal 1° gennaio 2022 ed il 30 giugno 2023**.

 **Con la lettera *b)*, si prevede l’estensione anche alle** **concessioni** di quanto stabilito per gli appalti di lavori e accordi quadro, indicati dall’art. 26, comma 6-*ter,* relativamente alla rideterminazione nella **misura dell’80 per cento della soglia riconosciuta dalla stazione appaltante, per i** **maggiori importi derivanti dall’applicazione dei prezzari regionali**, al netto dei ribassi formulati in sede di offerta.

 **La lettera *c)*, **che** **aggiunge un ulteriore periodo al comma 6-*ter *dell’art. 26 del D.L. 50/2022, precisa che:

 
- per le **concessioni di lavori, l’accesso **al richiamato **Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche è ammesso fino al dieci per cento della sua capienza complessiva;**

 
- nelle ipotesi dei **contratti di partenariato pubblico privato**e dei **contratti di concessione stipulati in base alla finanza di progetto**, disciplinati dagli articoli 180 e 183 del Codice dei contratti pubblici (D. Lgs. 50/2016), resta ferma l’applicazione delle regole Eurostat ai fini dell’invarianza degli effetti della concessione sui saldi di finanza pubblica.


## Custom Fields

**N.:** 132

