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title: "Non applicabilità delle norme del nuovo Codice agli appalti Pnrr. Parere Servizio Giuridico MIT n. 2153/2023."
date: 2023-12-13
categories:
  - name: "Lavori Pubblici"
    url: "https://www.ancepadova.it/lavori-pubblici1.md"
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# Non applicabilità delle norme del nuovo Codice agli appalti Pnrr. Parere Servizio Giuridico MIT n. 2153/2023.

**Il Supporto Giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il Parere n. 2153/2023, ha fornito chiarimenti in merito a due quesiti relativi alla** **normativa applicabile agli appalti PNRR e PNC**, anche alla luce della Circolare del MIT del 12.07.2023, recante “*il regime giuridico applicabile agli affidamenti relativi a procedure afferenti alle opere PNRR e PNC successivamente al 1° luglio 2023 – Chiarimenti interpretativi e prime indicazioni operative*“.

 * * * * *

 Di seguito riportiamo la disamina della pronuncia da parte della Direzione Legislazione Opere Pubbliche dell’ANCE.

 **Anzitutto, al MIT è stato chiesto di chiarire** **se il Digs 36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti) si applichi o meno agli appalti finanziati in tutto o in parte con le risorse del PNRR o del PNC**, posto che in base alla circolare suddetta sembrerebbe “*che i rinvii del DL n. 77/2021 al D.Lgs n. 50/2016 e ai relativi atti attuativi abbiano effetto anche successivamente al 1° luglio 2023 e, al momento, sino al 31 dicembre 2023, per quanto non disciplinato in deroga dal DL n. 77/2021 sopra citato e da questi non espressamente rinviato al D.Igs 50/2016*”.

 **N.B.** Sul punto, il **Supporto Giuridico ha confermato che “*sulla base delle indicazioni di cui alla circolare del MIT del 12.07.2023**** **si ritiene che il nuovo Codice non trovi sostanzialmente applicazione****, considerato che le semplificazioni in materia di PNRR-PNC di cui al DL n. 77/2021 sono state introdotte** **solo al fine di consentire la rapida realizzazione di tali opere***”

 Con il secondo quesito, in tema di affidamenti e contratti PNRR e assimilati, **è stato chiesto al MIT se “*il ricorso, sino al 31 dicembre 2023, alle**** **modalità derogatorie di acquisizione di forniture, servizi e lavori** di cui all’art. 1, comma 1, del DL 32/2019 così come modificato dall’art. 52, comma 1, lett. a) numero 1.2 del DL n. 77/2021 per i Comuni non capoluogo di Provincia,* *ancorché qualificatisi ai sensi del Digs 36/2023, **sia da ritenersi obbligatorio o meno***”.

 A riguardo, **il MIT ha rilevato che** **il ricorso alle modalità derogatorie per i Comuni non capoluogo di provincia rappresenta una possibilità**. Infatti, l’invito rivolto alle stazioni appaltanti – di cui al paragrafo 4 della suddetta circolare – sarebbe “*da un lato, quello di **non considerare iscrizione con riserva come un’autorizzazione sine die** **ma quale provvedimento intrinsecamente provvisorio** la cui efficacia viene espressamente perimetrata ex lege, dall’altro a **non essere inerti attivandosi fin da ora**, anche in relazione agli appalti PNRR e assimilati, **per richiedere l’accreditamento al nuovo sistema di qualificazione** in virtù dei requisiti disciplinati dall’Allegato 11.4 del d.lgs.n.36 del 2023*“.

 Ci riserviamo di eventuale/ulteriore approfondimento.


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**N.:** 356

