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title: "Approvati i nuovi Criteri Ambientali Minimi – CAM per l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali, cd. “CAM Strade”"
date: 2024-10-30
categories:
  - name: "Lavori Pubblici"
    url: "https://www.ancepadova.it/lavori-pubblici1.md"
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# Approvati i nuovi Criteri Ambientali Minimi – CAM per l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali, cd. “CAM Strade”

Il **21 dicembre 2024 entrerà in vigore il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica** **del 5 agosto u.s.** **recante Criteri Ambientali Minimi** **per** l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle **infrastrutture stradali**(di cui all'art. 2 “Definizione e classificazione delle strade” del decreto legislativo 30 aprile 1992 n.285, “Nuovo Codice della strada” e di **opere di pertinenza stradale, quali le piazze, i marciapiedi e i parcheggi ad esse connesse**), pubblicato in G.U. n. 197 del 23.8.2024, ai sensi dell’art. 57 del D.Lgs. 36/2023.

 Preliminarmente, ricordiamo che **i Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto da parte della p.a., volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.** Essi sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministro. **Il Codice dei contratti, all’art. 57, c. 2, prevede l’obbligo di applicazione, per l’intero valore dell’importo della gara, delle “specifiche tecniche” e delle “clausole contrattuali”, contenute nei criteri ambientali minimi (CAM)**. **L’applicazione dei CAM è dunque obbligatoria da parte di tutte le stazioni appaltanti.**Lo stesso comma prevede che si debba tener conto dei CAM anche per la definizione dei “criteri di aggiudicazione dell’appalto” di cui all’art. 108, commi 4 e 5, del Codice.

 Il DM in argomento, per quanto riguarda i dettagli tecnici, rimanda al proprio Allegato I che si compone di tre sezioni principali:

 
1. **Inquadramento,** con indicazioni generali per la stazione appaltante, sia in termini di analisi di contesto e fabbisogni, per le valutazioni che concernono gli studi di Life Cycle Assesment (LCA) e per le attività di verifica sia dei criteri che dei prodotti;
2. **Criteri per l’affidamento del servizio di progettazione di infrastrutture stradali**, con specifiche che riguardano le clausole contrattuali per l’affidamento della progettazione, le specifiche tecniche progettuali che dovranno essere necessariamente inserite e considerate nell’ambito dello sviluppo del progetto e le specifiche relative ai prodotti da costruzione;
3. **Criteri per l’affidamento dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento di infrastrutture** stradali con specifiche che riguardano le clausole contrattuali per le gare di lavori di infrastrutture e i criteri premianti per l’affidamento dei lavori.

 Rinviando al seguente link [#heading9-lft](#heading9-lft)[https://gpp.mase.gov.it/CAM-vigenti#heading9-lft](https://gpp.mase.gov.it/CAM-vigenti#heading9-lft) per altre informazioni in materia di Criteri Ambientali Minimi, rimaniamo a disposizione per ogni eventuale ulteriore informazione e chiarimento.


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