---
title: "Rinegoziazione prima della stipula del contratto.  Delibera ANAC n. 129/2025 sulle condizioni che la legittimano."
date: 2025-05-13
description: "Con la delibera n.  129 del 2 aprile 2025,  l’ANAC ha fornito importanti chiarimenti in merito alle condizioni che legittimano la rinegoziazione del"
categories:
  - name: "Lavori Pubblici"
    url: "https://www.ancepadova.it/lavori-pubblici1.md"
---

# Rinegoziazione prima della stipula del contratto.  Delibera ANAC n. 129/2025 sulle condizioni che la legittimano.

Con la **delibera n. 129 del 2 aprile 2025, l’ANAC ha fornito importanti chiarimenti in merito alle condizioni che legittimano la rinegoziazione delle condizioni economiche di aggiudicazione, prima della stipula del contratto, nel caso di revisione dei prezzari regionali avvenuta in corso di gara**.

 All’Autorità, in particolare, è stato chiesto se sia applicabile la revisione prezzi di cui all’art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023 quando un aggiornamento del prezzario regionale intervenga dopo l’approvazione del progetto esecutivo, ma prima della presentazione delle offerte e dell’aggiudicazione. In altri termini, **la questione sottoposta all’attenzione dell’ANAC consiste, essenzialmente, nella possibilità, o meno, di apportare modifiche alle condizioni economiche di aggiudicazione, prima della stipula del contratto di appalto, nel caso in cui il prezzario regionale utilizzato per la stima economia dell’appalto sia oggetto di revisione in corso di gara**.

 **L’Autorità**, richiamando un proprio precedente parere sul tema della revisione prezzi, **ricorda in primo luogo che le stazioni appaltanti sono tenute a fare puntuale riferimento ai prezzi correnti alla data di approvazione del progetto** **e**, in seconda battuta, **che** **in generale, non è consentito – prima della stipula del contratto di appalto – procedere ad una modifica delle condizioni di aggiudicazione in ossequio ai principi di parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza**. Le mutate condizioni del mercato che rendano non più remunerativa l’offerta, infatti, possono legittimare il ritiro dello stesso dalla gara o la non accettazione della stipula, ma non supportare la pretesa ad ottenere la commessa a prezzi differenti.

 Ciò detto, **l’Autorità** **tiene conto dell’esistenza di un orientamento giurisprudenziale che ritiene ammissibili – entro specifici limiti – modifiche alle condizioni di aggiudicazione prima della stipula del contratto**. In particolare, **una rinegoziazione antecedente alla stipula del contratto è ammissibile solo in presenza di circostanze straordinarie e imprevedibili, sopravvenute successivamente all’aggiudicazione e tali da compromettere l’equilibrio economico contrattuale originario**. Tali circostanze devono risultare estranee al normale ciclo economico e in grado di determinare uno “shock” rilevante e oggettivamente documentabile.

 Nel caso analizzato, considerato il ristretto intervallo temporale tra l’approvazione del progetto e l’aggiudicazione della gara, non si ravvisano le condizioni straordinarie richieste per giustificare una modifica economica dell’aggiudicazione. **L’ANAC richiama dunque le stazioni appaltanti a una rigorosa valutazione del contesto concreto, in linea con i principi di concorrenza, trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa.**

 Gli uffici dell’Associazione rimangono a disposizione per ogni eventuale ulteriore approfondimento.


## Custom Fields

**N.:** 134

