---
title: "Legge di bilancio 2026. Previdenza complementare e TFR al Fondo di Tesoreria. Nota di Confindustria. - ANCE Padova"
description: "Dal 1945 ANCE Padova Collegio Costruttori Edili, aderente all’ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili costituisce l’organizzazione economica di categoria rappresentativa dell’imprenditoria dell’edilizia e dei comparti affini a livello provinciale."
url: "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/previdenza-e-assicurazione/26933-legge-di-bilancio-2026-previdenza-complementare-e-tfr-al-fondo-di-tesoreria-nota-di-confindustria"
date: "2026-06-05T11:18:55+00:00"
language: "it-IT"
---

N. 83

  [Previdenza e Assicurazione](https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/previdenza-e-assicurazione)    02 Marzo 2026

# Legge di bilancio 2026. Previdenza complementare e TFR al Fondo di Tesoreria. Nota di Confindustria.

[E' necessario effettuare il login per visualizzare l'articolo completo.](#jextbox-login-module-1 "Devi essere registrato per effettuare il login e per visualizzare l'articolo.")

  Remember Me

  pdf [circ\_n\_83 previdenza complementare e TFR.pdf](#)  404Kb  Downloads: **6**   pdf [circ\_n\_83 ALLEGATO 2026.pdf](#)  303Kb  Downloads: **4**

## Schema

```json
{ "@context": "https://schema.org", "@type": "BreadcrumbList", "itemListElement": [ { "@type": "ListItem", "position": 1, "name": "Home", "item": "https://www.ancepadova.it" }, { "@type": "ListItem", "position": 2, "name": "Circolari", "item": "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari" }, { "@type": "ListItem", "position": 3, "name": "Previdenza e assicurazione", "item": "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/previdenza-e-assicurazione" }, { "@type": "ListItem", "position": 4, "name": "Legge di bilancio 2026. Previdenza complementare e TFR al Fondo di Tesoreria. Nota di Confindustria.", "item": "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/previdenza-e-assicurazione/26933-legge-di-bilancio-2026-previdenza-complementare-e-tfr-al-fondo-di-tesoreria-nota-di-confindustria" } ] }
```

```json
{ "@context": "https://schema.org", "@type": "NewsArticle", "mainEntityOfPage": { "@type": "WebPage", "@id": "https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/previdenza-e-assicurazione/26933-legge-di-bilancio-2026-previdenza-complementare-e-tfr-al-fondo-di-tesoreria-nota-di-confindustria" }, "headline": "Legge di bilancio 2026. Previdenza complementare e TFR al Fondo di Tesoreria. Nota di Confindustria.", "description": "Confindustria ha diramato recentemente una nota di aggiornamento (allegata) su “Previdenza complementare e utilizzo del TFR”. Nella nota, in primo luogo, sono illustrate le seguenti novità in materia di previdenza complementare, introdotte, con decorrenza dal prossimo 1° luglio, dalla legge di bilancio 2026: adesione automatica alla previdenza complementare, con facoltà di rinuncia entro 60 giorni, per i lavoratori “di prima assunzione”; disciplina per i lavoratori “non di prima assunzione” che instaurano un nuovo rapporto di lavoro; aumento dal 50% al 60% del limite di montante liquidabile in forma di capitale e nuove prestazioni pensionistiche in rendita; “portabilità” del contributo datoriale; Incremento, dall’anno 2026, del limite di deducibilità dei contributi alla previdenza complementare; incremento, a decorrere dal 1° gennaio 2026, delle sanzioni previste per i componenti degli Organi di amministrazione e controllo dei Fondi pensione. Con specifico riferimento al tema della “portabilità”,&nbsp;nel rinviare comunque a quanto riportato nella nota allegata, si segnala che la legge di bilancio ha previsto, con decorrenza dal 1° luglio 2026, l’estensione della cd. “portabilità” della posizione pensionistica individuale al contributo datoriale, senza più rinvio ai limiti eventualmente previsti dalla contrattazione collettiva. N.B. Si ricorda che, in via generale, la normativa prevede che, decorsi 2 anni dalla data di partecipazione a una forma pensionistica complementare, l’aderente possa trasferire l'intera posizione individuale maturata ad un’altra forma pensionistica. Nel caso in cui eserciti tale facoltà di trasferimento, il lavoratore ha diritto al versamento alla forma pensionistica da lui prescelta del TFR maturando e,&nbsp;secondo la disciplina vigente fino al prossimo 30 giugno 2026, “dell'eventuale contributo a carico del datore di lavoro nei limiti e secondo le modalità stabilite dai contratti o accordi collettivi, anche aziendali”&nbsp;(art. 14, comma 6, del d. lgs. n. 252/2005). La modifica apportata dalla legge di bilancio (art. 1, comma 201, lett. c, della Legge n. 199/2025) sopprime, con decorrenza dal 1° luglio 2026, l’inciso “nei limiti e secondo le modalità stabilite dai contratti o accordi collettivi, anche aziendali”. Attualmente la maggior parte dei CCNL prevede l’obbligo per il datore di lavoro di versare un contributo a proprio carico alla previdenza complementare&nbsp;solo nel caso in cui il lavoratore aderisca al Fondo pensione negoziale individuato dallo stesso CCNL&nbsp;e, inoltre, scelga di versare a tale Fondo anche il contributo a proprio carico. Tra questi, anche il CCNL Ance, con riferimento al contributo datoriale dell’1% sulla retribuzione utile ai fini TFR, da versare al Fondo Prevedi qualora il lavoratore aderente a quest’ultimo scelga di versare il corrispondente contributo a proprio carico. Di conseguenza, qualora un lavoratore aderente al Fondo pensione negoziale decida, decorso il suddetto termine minimo di 2 anni, di trasferire la propria posizione pensionistica individuale ad un’altra forma di previdenza complementare, il datore di lavoro non è più tenuto al versamento del suddetto contributo a proprio carico. Con la modifica normativa in esame, invece, dal 1° luglio 2026 il datore di lavoro sarà obbligato a versare il contributo a proprio carico anche alla nuova forma pensionistica complementare a cui il lavoratore, prima aderente al Fondo pensione negoziale, scelga eventualmente di trasferire la propria posizione pensionistica individuale. Come riportato nella nota allegata, alla quale comunque si rinvia,&nbsp;“l’azione di Confindustria è stata fortemente orientata ad impedire l’approvazione della disposizione. […] Confindustria, inoltre, si confronterà con le competenti Autorità per valutare i chiarimenti interpretativi e applicativi relativi alle nuove disposizioni e valuterà la possibilità di adottare soluzioni di tipo contrattuale volte ad attenuare gli effetti negativi della norma.” Anche l’Ance, che aveva supportato Confindustria nell’azione di contrasto all’introduzione di tale disposizione durante l’iter di approvazione della legge di bilancio, ha avviato interlocuzioni a livello istituzionale, per rappresentare le criticità che la disposizione stessa potrebbe comportare rispetto alla peculiare disciplina contrattuale della previdenza complementare dell’edilizia, anche con riferimento alle regole in materia di Durc. ***** Nella medesima nota di aggiornamento, Confindustria illustra, inoltre, i contenuti della circolare Inps n. 12/2026, con cui l’Istituto ha fornito chiarimenti e indicazioni operative in merito all’ampliamento, disposto dalla legge di bilancio 2026, della platea di datori di lavoro tenuti al versamento al Fondo di Tesoreria del TFR non destinato dai lavoratori alla previdenza complementare. Nella parte finale della nota,&nbsp;alla quale si rinvia, Confindustria fornisce chiarimenti su alcuni quesiti alla stessa pervenuti di recente sul tema della gestione del TFR versato al Fondo di Tesoreria: richieste di anticipazione del TFR; TFR pregresso.", "image": { "@type": "ImageObject", "url": "https://www.ancepadova.it/" }, "publisher": { "@type": "Organization", "name": "ANCE Associazione delle imprese edili della provincia di Padova", "logo": { "@type": "ImageObject", "url": "https://www.ancepadova.it/images/logo-ance.png" } }, "author": { "@type": "Person", "name": "ANCE Associazione delle imprese edili della provincia di Padova", "url": "https://www.ancepadova.it/" }, "datePublished": "2026-03-02T17:21:38+01:00", "dateCreated": "2026-03-02T17:21:38+01:00", "dateModified": "2026-03-02T17:22:55+01:00" }
```
