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title: "Limitazione della circolazione dei veicoli inquinanti nel territorio del Comune di Padova e di vari Comuni del padovano nel periodo novembre 2014 – aprile 2015."
date: 2014-11-10
categories:
  - name: "Trasporti"
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# Limitazione della circolazione dei veicoli inquinanti nel territorio del Comune di Padova e di vari Comuni del padovano nel periodo novembre 2014 – aprile 2015.

Il Comune di Padova, con Ordinanza del 24 ottobre 2014 n. 2014/76/0707 e la Provincia di Padova con la Disposizione del 25 settembre 2014 n. 31, hanno stabilito la temporanea limitazione della circolazione stradale (cfr. allegato) per il contenimento dell’inquinamento atmosferico nel periodo invernale 2014/2015.

 I veicoli soggetti alla limitazione sono rispettivamente:

 
- tutti i veicoli alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1;
- tutti i veicoli alimentati a gasolio Euro 0, Euro 1 e Euro 2;
- motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell’1° gennaio 2000 o non omologati ai sensi delle Direttiva Euro 1, Euro 2 o Euro 3.

 Sono peraltro esentati dalla limitazione della circolazione, e di conseguenza possono circolare i veicoli:

 
- provvisti di motori elettrici o ibridi (motore elettrico e termico) e alimentati a GPL o gas metano purché utilizzino per la circolazione dinamica rigorosamente solo GPL o gas metano;
- utilizzati da persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici a causa dell'orario di inizio o fine turno o del luogo di lavoro, limitatamente al percorso più breve casa-lavoro purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro attestante la tipologia e l'orario di articolazione dei turni e l'effettiva turnazione nonché di un’autodichiarazione attestante la mancanza del mezzo pubblico;
- per il trasporto di pasti confezionati per le mense;
- degli ospiti dell’albergo situati nell’area interdetta, limitatamente al percorso necessario all’andata e al ritorno dell’albergo e in possesso della copia della prenotazione;
- al servizio di portatori di handicap muniti di contrassegno e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi o che sono immunodepresse;
- che trasportano farmaci, prodotti per uso medico e prodotti deperibili;
- che effettuano car-pooling, ovvero trasportano almeno 3 persone a bordo, quale promozione dell'uso collettivo dell'auto;
- che devono recarsi alla revisione obbligatoria (con documento dell’ufficio del Dipartimento Trasporti Terrestri o dei Centri di Revisione Autorizzati e limitatamente al percorso strettamente necessario;
- appartenenti alle categorie:

 - L2, veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione non supera i 50 km/h, destinati al trasporto merci;

 - L5, veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all'asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione supera i 50 km/h, destinati al trasporto merci;

 - N, veicoli commerciali, classificati come speciali o a uso specifico.

 N.B. Le limitazioni alla circolazione riguardano le giornate dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.00 a dalle 15.30 alle 18.00, per il periodo dal 10 novembre al 18 dicembre 2014 e dal 12 gennaio al 3 aprile 2015 (con esclusione dei giorni festivi infrasettimanali).

 Sono esclusi dalle limitazioni della circolazione i seguenti luoghi nel Comune di Padova:

 
- comparto viario della Zona Industriale;
- anello delle tangenziali costituito dalle vie:

 - via Po (tratto compreso tra il confine con il Comune di Limena e c.so Australia);

 - c.so Australia;

 - c.so Boston, comprese le arterie di collegamento con i Comuni di Selvazzano Dentro e Abano Terme;

 - tangenziale sud;

 - c.so 1° Maggio;

 - c.so Esperanto,

 - c.so Kennedy;

 - c.so Argentina;

 - ponte Darwing;

 - c.so Irlanda;

 - via Boves;

 - c.so 13 Giugno;

 
- via San Marco (tratto compreso tra c.so Argentina e via Friburgo),
- viale delle Grazie;
- raccordo Gandhi;
- raccordo Ezio Franceschini;
- via Friburgo;
- via del Plebiscito;
- via Luigi Einaudi;
- c.so Stati Uniti (tratto compreso tra c.so Argentina ed il casello autostradale di PD Z.I.);
- via Chiesanuova;
- via dei Colli;
- via Bembo (tratto compreso tra corso Primo Maggio ed il confine del territorio comunale);
- via G.B. Ricci;
- via C. Goldoni (tratto compreso tra via del Pescarotto e il passo carraio della fiera);
- via F. Rismondo (tratto compreso tra via Ricci e l’accesso al parcheggio interrato del padiglione 7 della fiera);
- via Avanzo (tratto compreso tra via Del Plebiscito e il ponte Unità d’Italia);
- ponte Unità d’Italia;
- via Guizza (tratto compreso tra il confine del territorio comunale e l’ingresso al parcheggio scambiatore);
- via Pontevigodarzere (tratto compreso tra via Del Plebiscito ed il confine comunale);
- via Rocco;
- via Coppi.

 N.B. All'iniziativa del Comune di Padova hanno aderito numerosi Comuni.

 In particolare Albignasego, Cadoneghe, Cittadella, Este Legnaro, Limena, Maserà, Monselice, Noventa Padovana, Piove di Sacco, Ponte San Nicolo', Saccolongo, Saonara, Veggiano, Vigodarzere, Vigonza, Villafranca Padovana.

 Al riguardo, stante che ogni Comune della Provincia di Padova può determinare nel proprio territorio le vie non soggette alla limitazione della circolazione dei veicoli, consigliamo le aziende associate di verificare quali indicazioni sono previste nella relativa Ordinanza.

 Possono circolare in deroga alle limitazioni purché il guidatore sia munito di titolo autorizzatorio (autodichiarazione), i veicoli:

 
- adibiti a cerimonie nuziali, battesimi, comunioni, cresime o cerimonie funebri (compresi i veicoli al seguito);
- adibiti veicoli per il trasporto alle strutture sanitarie pubbliche o private per sottoporsi a visite mediche, cure ed analisi programmate, purché a bordo sia presente la prenotazione, l’impegnativa o l’attestazione dell'avvenuta prestazione medica;
- dei paramedici e dei tecnici ospedalieri in servizio di reperibilità;
- di associazioni e imprese che svolgono servizio di assistenza sanitaria e/o sociale;
- utilizzati per particolari attività urgenti e non programmabili, per assicurare servizi manutentivi di emergenza, nella fase di intervento.

 Rammentiamo infine che il mancato rispetto delle disposizioni previste dall’Ordinanza del Comune di Padova e degli altri Comuni che hanno aderito all'iniziativa, secondo le rispettive esigenze, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa di 163 euro. La sanzione in questione è ridotta del 30% se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla data di accertamento.

 Nel caso di reiterazione della violazione nel biennio si incorre nella sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni.


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