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title: "Regole per cambiare la destinazione d’uso. Dossier Ance."
date: 2023-11-08
categories:
  - name: "Urbanistica"
    url: "https://www.ancepadova.it/urbanistica1.md"
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# Regole per cambiare la destinazione d’uso. Dossier Ance.

Trasmettiamo il **Dossier “Le leggi regionali sui cambi di destinazione d’uso” elaborato dall’Ance.**

 Obiettivo del lavoro è stato fare il punto su un tema di rilevante importanza che trova in ambito regionale regole differenti.

 **La disciplina del cambio di destinazione d’uso è contenuta nel Dpr 380/2001 (Tu edilizia) e nell’Allegato A del D.Lgs. 222/2016 ed in particolare:**

 
- **10 comma 2 Dpr 380/2001** che demanda alle Regioni di stabilire quali mutamenti, connessi o non connessi a trasformazioni fisiche, dell’uso di immobili o di loro parti, sono subordinati a permesso di costruire o a segnalazione certificata di inizio attività;
- **10 comma 1 lett. c) Dpr 380/2001** che prevede il permesso di costruire per gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino il mutamento di destinazione d’uso nelle zone omogenee A (centri storici);
- **3 comma 1 lett. c) Dpr 380/2001 che contiene la definizione di “interventi di restauro e di risanamento conservativo”** (come modificata dal Decreto Legge 50/2017) in base alla quale sono consentiti i cambi di destinazioni d’uso purché siano compatibili “con gli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, nonché conformi a quelle previste dallo strumento urbanistico generale e dai relativi piani attuativi”;
- **3 comma 1 lett. b) Dpr 380/2001 che contiene la definizione di “interventi di manutenzione straordinaria”** (come modificata dall’art. 10 del Decreto Legge 76/2020). In particolare, la manutenzione straordinaria ora ricomprende anche i cambi di destinazione d’uso purché “non comportino mutamenti urbanisticamente rilevanti implicanti incremento del carico urbanistico”;
- **23ter Dpr 380/2001** che ha identificato le categorie funzionali delle destinazioni d’uso che determinano un diverso carico urbanistico (residenziale; turistico- ricettiva; produttiva e direzionale; commerciale; rurale) e ha stabilito il principio in base al quale, salvo diversa previsione da parte delle leggi regionali, **è “rilevante” il mutamento d’uso che comporti il passaggio da una categoria funzionale all’altra tra quelle indicate** indipendentemente dal fatto se la modifica avvenga con o senza opere. Se, invece, **il mutamento si attua nell’ambito della stessa categoria funzionale il comma 3 dell’articolo 23ter dispone che tale modifica “è sempre consentita”** fatta salva una **diversa previsione da parte delle leggi regionali e degli strumenti urbanistici comunali;**
- **Allegato A del D.lgs. 222/2016** che ha operato una mappatura degli interventi edilizi individuando il relativo il regime amministrativo applicabile con l’indicazione della procedura e dei riferimenti normativi. La tabella non riporta tuttavia le modifiche che sono state approvate nel 2017 e nel 2020 rispettivamente alle categorie di intervento del restauro e della manutenzione straordinaria sui cambi d’uso. La stessa, pertanto, deve essere letta tenendo conto delle novità sopravvenute.

 **Il panorama legislativo regionale alla luce dei principi statali introdotti ed, in particolare, dell’articolo 23ter del Dpr 380/2001 è abbastanza diversificato**. Il Dossier fornisce un focus delle normative regionali in materia distinguendo per ogni Regione:

 
- Destinazioni d’uso (classificazione e categorie funzionali);
- Mutamento d’uso (rilevante e non rilevante);
- Titolo edilizio;
- Oneri/monetizzazione standard urbanistici.


## Custom Fields

**N.:** 307

