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title: "Pubblicazione dell’ANCI: Quaderno operativo con indicazioni pratiche per l’attuazione del D.L. 69/2024 “Salva Casa”. Nuovi riquadri della modulistica aggiornata."
date: 2025-04-01
description: "L’ANCI ha pubblicato l’allegato Quaderno operativo n.  56,  comprendente un’analisi delle nuove disposizioni introdotte dal D. L.  Salva Casa n."
categories:
  - name: "Urbanistica"
    url: "https://www.ancepadova.it/urbanistica1.md"
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# Pubblicazione dell’ANCI: Quaderno operativo con indicazioni pratiche per l’attuazione del D.L. 69/2024 “Salva Casa”. Nuovi riquadri della modulistica aggiornata.

**L’ANCI ha pubblicato l’allegato Quaderno operativo n. 56, comprendente un’analisi delle nuove disposizioni introdotte dal D.L. Salva Casa n. 69/2024, convertito in Legge n. 105/2024,** che ha apportato numerose modifiche al D.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia), con un impatto diretto sull’attività edilizia e sulle procedure amministrative di competenza comunale.

 **N.B.** Come evidenziato dall’ANCI nelle premesse del documento, **un ulteriore passo avanti è stato compiuto con l’Accordo raggiunto in sede di Conferenza Unificata il 27 marzo 2025, che ha sancito l’approvazione dell’adeguamento della modulistica edilizia unificata e standardizzata. I nuovi riquadri della modulistica completano il percorso avviato con il D.L. Salva Casa e recepiscono anche le indicazioni contenute nelle Linee Guida Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti**(cfr. nostra circolare n. 35 del 3 febbraio u.s.). **Essi dovranno essere recepiti dalle Regioni entro il 9 maggio 2025 e pubblicati sui siti dei Comuni, che potranno specificare ulteriori dati come, ad esempio, gli oneri e i diritti, entro il 23 maggio 2025.**

 Il Quaderno si articola in **diversi capitoli tematici**, ciascuno corredato da osservazioni ANCI, indicazioni operative e FAQ tratte dalle Linee Guida MIT:

 
- **Stato legittimo degli immobili.**
- **Cambi di destinazione d’uso.**
- **Procedure per la sanatoria o la regolarizzazione di difformità edilizie.**
- **Edilizia libera, certificato di agibilità e recupero dei sottotetti.**

 In allegato sono riportati anche gli schemi aggiornati della modulistica approvata in Conferenza Unificata. Su questi, ANCI ha ottenuto dal Governo un impegno al monitoraggio costante, con l’obiettivo di intervenire prontamente in caso di criticità applicative.

 In particolare, **tra i punti su cui la Guida ANCI pone l’attenzione, si segnalano:**

 
- **Stato legittimo**: rispetto alle indicazioni fornite nelle Linee Guida MIT viene rafforzato il principio della piena validità ai fini della dimostrazione dello stato legittimo dell’ultimo titolo edilizio rilasciato o assentito purchè abbiano interessato l’intero immobile o l’intera unità immobiliare. Come chiarito “*il provvedimento sostanzialmente rende**legittimo l’affidamento del privato, nei casi in cui non gli siano mai state contestate le parziali difformità sull’immobile rispetto al titolo*”. L’onere di verificare la legittimità dell’ultimo titolo abilitativo, questione che aveva suscitato fin dall’inizio alcune perplessità spetta agli uffici tecnici comunali e discende direttamente dalla modulistica con cui è stato presentato l’ultimo titolo edilizio. L’ANCI richiama l’attenzione, infine, sulla recente sentenza del TAR Lombardia secondo la quale non sarebbe sufficiente una regolarità urbanistica dedotta in modo implicito ponendosi, pertanto, questa pronuncia in contrasto con le indicazioni del MIT.
- **Cambi d’uso:**vengono confermate le indicazioni già contenute nelle linee di indirizzo MIT (cfr. nostra richiamata circolare n. 35 del 3 febbraio u.s.) e ribadito che le disposizioni in tema di cambi d’uso trovano applicazione diretta in attesa che le Regioni adeguino la propria normativa; viene inoltre allegato un quadro sinottico relativo ai profili procedurali;
- **Varianti ante ’77**: in linea con quanto sostenuto dalle linee di indirizzo MIT, il quaderno ANCI specifica che la disciplina dell’art. 34 ter Dpr 380/2001 si applica ad interventi in parziale difformità da titoli rilasciati prima dell’entrata in vigore della legge 10/1977 e che ai fini del perfezionamento della SCIA in sanatoria non è richiesta la sussistenza della doppia conformità.

 In merito alle nuove disposizioni in tema di **deroga ai requisiti igienico-sanitari** (art.24, commi da 5-bis a 5-quater) si segnala che nella modulistica non è stata prevista l’ulteriore allegazione di un progetto di recupero/ ristrutturazione; per usufruire della deroga prevista sarà sufficiente, infatti, che negli elaborati grafici il progetto evidenzi soluzioni alternative finalizzate a garantire idonee condizioni igienico-sanitarie dell’alloggio.


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**N.:** 103

