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title: "Politiche abitative. Prossima presentazione del ddl di delega di riforma del Testo Unico Edilizia."
date: 2025-07-31
categories:
  - name: "Urbanistica"
    url: "https://www.ancepadova.it/urbanistica1.md"
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# Politiche abitative. Prossima presentazione del ddl di delega di riforma del Testo Unico Edilizia.

**Il Sottosegretario per le infrastrutture Tullio** **Ferrante** **ha risposto all’interrogazione n. **[**5-04308**](https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5-04308&ramo=C&leg=19) durante la seduta di martedì 29 luglio della Commissione VIII Ambiente della Camera dei Deputati, relativa all’**applicazione** **del Decreto-Legge n. 69 del 2024 (cd. Salva-casa) e in generale sui programmi del Governo in materia di politiche abitative**.

 **Nell’interrogazione si osservava che la presenza, nel Decreto Salva-Casa, di plurime disposizioni in parte retroattive, in parte di immediata applicazione e in parte di rinvio a una successiva disciplina regionale e comunale, avrebbe generato un crescente stato di incertezza e difformità interpretativa.**

 Secondo l’interrogante **è necessario** **modificare il Testo Unico dell’Edilizia sulla base dei valori costituzionali****, “*al fine di fornire soluzioni efficaci alla**** **grave condizione di deprivazione abitativa del nostro Paese**, attraverso **l’urgente approvazione di un piano nazionale per l’abitare** e l’avvio di **processi di rigenerazione territoriale e urbana** che **perseguano la riduzione del consumo di suolo e la prevenzione rispetto ai frequenti e devastanti fenomeni di dissesto idrogeologico***“.

 Ciò premesso, l’interrogante ha chiesto di conoscere **dati e informazioni in merito agli effetti prodotti dal cosiddetto Decreto «salva casa»** **n. 69/2024 rispetto agli** **obiettivi di riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, di riduzione del consumo di suolo, di ripresa del mercato immobiliare e all’impatto per gli enti locali sotto il profilo economico-finanziario**, con particolare riferimento **al numero delle pratiche edilizie generate in applicazione delle disposizioni introdotte dal citato decreto**, rispetto agli anni precedenti, e ai proventi da oneri di urbanizzazione.

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 Nella sua risposta, **il Sottosegretario ha osservato che la disciplina introdotta dal Decreto Salva-Casa, che prevede il rinvio ad una successiva disciplina regionale e comunale, non è dovuta a una scelta del Governo, quanto all’attuazione dei principi costituzionali ex art. 117**. Il legislatore nazionale può solo limitarsi a dettare **i principi fondamentali o al massimo i livelli essenziali delle prestazioni in materia edilizia**; il rischio di disparità tra le diverse legislazioni regionali si concretizza** solo qualora il legislatore locale si discosta o eccede i princìpi fondamentali stabiliti dalla legge statale**. Al contrario, permettere alle Regioni di adattare la normativa alle specifiche esigenze e peculiarità del proprio territorio, **consente di calibrare meglio le politiche di governo dello stesso**.

 **L’approvazione** – in sede di Conferenza Unificata e sulla base delle Linee di Indirizzo del MIT – **dell’accordo per l’aggiornamento della modulistica edilizia, rappresenta un passo significativo nell’attuazione del citato decreto-legge.** A tal riguardo, il Sottosegretario ha menzionato **i risultati positivi fatti registrare dal mercato immobiliare nel primo trimestre 2025** (oltre 172.000 abitazioni compravendute a livello nazionale) e **la crescita parallela, seppur più contenuta, delle locazioni**.

 **N.B.** **Ha anticipato**, come avvenuto durante il 5° Tavolo Casa, **la “prossima” la presentazione del disegno di legge delega per la riscrittura del Testo Unico dell’Edilizia ed il riordino della disciplina in materia di costruzioni**, **con l’obiettivo di** **riordinare una materia frammentata e complessa, e al contempo assicurare la semplificazione normativa tanto attesa dal comparto**.

 In conclusione, **il Sottosegretario ha assicurato che il MIT sta portando avanti politiche abitative strutturali, inclusive e sostenibili, prevedendo** due strumenti complementari: da un lato, **l’adozione di linee guida per la sperimentazione di modelli innovativi di edilizia residenziale pubblica** **e di edilizia sociale** e, dall’altro, **l’adozione del cosiddetto Piano Casa Italia**. Per l’attuazione di questi strumenti, **sono stati stanziati 660 milioni (di cui 100 milioni per i progetti pilota e 560 milioni per il Piano Casa Italia)**. Queste prime risorse potranno essere integrate **da ulteriori contributi statali ed europei ma anche mediante l’individuazione di strumenti finanziari** che favoriscano **lo sviluppo del partenariato pubblico-privato e l’attrazione di capitali privati**.


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