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title: "Politiche abitative. Prossima presentazione del ddl di delega di riforma del Testo Unico Edilizia. - ANCE Padova"
description: "Dal 1945 ANCE Padova Collegio Costruttori Edili, aderente all’ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili costituisce l’organizzazione economica di categoria rappresentativa dell’imprenditoria dell’edilizia e dei comparti affini a livello provinciale."
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N. 231

  [Urbanistica](https://www.ancepadova.it/comunicazioni/circolari/urbanistica)    31 Luglio 2025

# Politiche abitative. Prossima presentazione del ddl di delega di riforma del Testo Unico Edilizia.

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Nell’interrogazione si osservava che la presenza, nel Decreto Salva-Casa, di plurime disposizioni&nbsp;in parte retroattive, in parte di immediata applicazione e in parte di rinvio&nbsp;a una successiva disciplina regionale e comunale,&nbsp;avrebbe generato un crescente stato di incertezza e difformità interpretativa. Secondo l’interrogante è necessario&nbsp;modificare il Testo Unico dell’Edilizia sulla base dei valori costituzionali, “al fine di fornire soluzioni efficaci alla&nbsp;grave condizione di deprivazione abitativa del nostro Paese, attraverso&nbsp;l’urgente approvazione di un piano nazionale per l’abitare&nbsp;e l’avvio di&nbsp;processi di rigenerazione territoriale e urbana&nbsp;che&nbsp;perseguano la riduzione del consumo di suolo e la prevenzione rispetto ai frequenti e devastanti fenomeni di dissesto idrogeologico“. Ciò premesso, l’interrogante ha chiesto di conoscere&nbsp;dati e informazioni in merito agli effetti prodotti dal cosiddetto Decreto «salva casa»&nbsp;n. 69/2024 rispetto agli&nbsp;obiettivi di riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, di riduzione del consumo di suolo, di ripresa del mercato immobiliare e all’impatto per gli enti locali sotto il profilo economico-finanziario, con particolare riferimento&nbsp;al numero delle pratiche edilizie generate in applicazione delle disposizioni introdotte dal citato decreto, rispetto agli anni precedenti, e ai proventi da oneri di urbanizzazione. * * * * * Nella sua risposta, il Sottosegretario ha osservato che la disciplina introdotta dal Decreto Salva-Casa, che prevede&nbsp;il rinvio ad una successiva disciplina regionale e comunale, non è dovuta a una scelta del Governo, quanto all’attuazione dei principi costituzionali ex art. 117. Il legislatore nazionale può solo limitarsi a dettare&nbsp;i principi fondamentali o al massimo i livelli essenziali delle prestazioni in materia edilizia; il rischio di disparità tra le diverse legislazioni regionali si concretizza&nbsp;solo qualora il legislatore locale si discosta o eccede i princìpi fondamentali stabiliti dalla legge statale. Al contrario, permettere alle Regioni di adattare la normativa alle specifiche esigenze e peculiarità del proprio territorio,&nbsp;consente di calibrare meglio le politiche di governo dello stesso. L’approvazione – in sede di Conferenza Unificata e sulla base delle Linee di Indirizzo del MIT – dell’accordo per l’aggiornamento della modulistica edilizia, rappresenta un passo significativo nell’attuazione del citato decreto-legge. A tal riguardo, il Sottosegretario ha menzionato&nbsp;i risultati positivi fatti registrare dal mercato immobiliare nel primo trimestre 2025&nbsp;(oltre 172.000 abitazioni compravendute a livello nazionale) e&nbsp;la crescita parallela, seppur più contenuta, delle locazioni. N.B. Ha anticipato, come avvenuto durante il 5° Tavolo Casa,&nbsp;la “prossima” la presentazione del disegno di legge delega per la riscrittura del Testo Unico dell’Edilizia ed il riordino della disciplina in materia di costruzioni, con l’obiettivo di&nbsp;riordinare una materia frammentata e complessa, e al contempo assicurare la semplificazione normativa tanto attesa dal comparto. In conclusione, il Sottosegretario ha assicurato che il MIT sta portando avanti&nbsp;politiche abitative strutturali, inclusive e sostenibili, prevedendo due strumenti complementari: da un lato,&nbsp;l’adozione di linee guida per la sperimentazione di modelli innovativi di edilizia residenziale pubblica&nbsp;e di edilizia sociale&nbsp;e, dall’altro,&nbsp;l’adozione del cosiddetto Piano Casa Italia. Per l’attuazione di questi strumenti,&nbsp;sono stati stanziati 660 milioni (di cui 100 milioni per i progetti pilota e 560 milioni per il Piano Casa Italia). Queste prime risorse potranno essere integrate&nbsp;da ulteriori contributi statali ed europei ma anche mediante l’individuazione di strumenti finanziari&nbsp;che favoriscano&nbsp;lo sviluppo del partenariato pubblico-privato e l’attrazione di capitali privati.", "image": { "@type": "ImageObject", "url": "https://www.ancepadova.it/" }, "publisher": { "@type": "Organization", "name": "ANCE Associazione delle imprese edili della provincia di Padova", "logo": { "@type": "ImageObject", "url": "https://www.ancepadova.it/images/logo-ance.png" } }, "author": { "@type": "Person", "name": "ANCE Associazione delle imprese edili della provincia di Padova", "url": "https://www.ancepadova.it/" }, "datePublished": "2025-07-31T14:46:38+02:00", "dateCreated": "2025-07-31T14:46:38+02:00", "dateModified": "2025-07-31T14:46:49+02:00" }
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