Convenzioni

Convenzioni (2)

Che cosa comprende la convenzione

Il ruolo della normazione tecnica volontaria UNI a supporto della competitività e dell’innovazione delle imprese è in costante crescita.

Anche per il 2021 per le imprese iscritte all’ANCE è perciò possibile consultare on-line i testi integrali di tutte le norme tecniche UNI, EN e ISO (senza scarico o stampa del documento) ad un prezzo forfettario annuo (non frazionabile).

La licenza d’uso per la consultazione è acquistabile al prezzo così determinato:

  • Raccolta completa UNI: € 200,00 + iva per le aziende con meno di 50 dipendenti;
  • Raccolta completa UNI: € 300,00 + iva per le aziende con oltre 50 dipendenti e fatturato inferiore a 500 milioni di euro;
  • Selezione norme UNI citate nel D.Lgs. 50/2016 "Codice dei contratti pubblici": € 50,00 + iva per tutte le aziende (l’elenco delle norme è contenuto nell'Allegato 3);
  • Selezione norme UNI NTC "Norme Tecniche per le Costruzioni": € 140,00 + iva per tutte le aziende (l’elenco delle norme è contenuto nell'Allegato 4).
  • Per gli abbonamenti di cui al "Codice degli Appalti" e alle "Norme Tecniche per le Costruzioni" viene inoltre garantita la possibilità dell'acquisto di tali norme al prezzo speciale di € 15,00 cadauna (oltre IVA).

Come sottoscrivere la convenzione

Per accedere alle condizioni della convenzione, le imprese devono comunicare ad Ance (tecnologie@ance.it) la volontà di sottoscrivere l’abbonamento allegando il modulo compilato di “richiesta attivazione abbonamento” (Allegato 2).

L’ANCE, previa verifica della sussistenza di un regolare rapporto associativo, inoltra il modulo di richiesta all’UNI che fornirà direttamente all’impresa interessata tutte le informazioni necessarie e le credenziali (login e password) per completare l’adesione e acquisire la licenza d’uso.

La durata dell'abbonamento è stabilita in numero 12 mesi a decorrere dalla data di attivazione.

La possibilità di visualizzare le norme on line equivale al possesso del documento cartaceo, assolvendo agli obblighi del copyright, in particolare per le imprese:

  • in fase di rilascio o rinnovo delle certificazioni di sistema qualità (ad esempio UNI EN ISO 9001 e 14001), da parte degli Enti accreditati;
  • che rispettano specifiche tecniche nella produzione di beni e servizi (per soddisfare le richieste di conformità da parte dei clienti/committenti privati e pubblici, nonché delle autorità di controllo);
  • che desiderano essere più competitive, migliorando e innovando prodotti, servizi e processi, aumentando la sicurezza e riducendo l’impatto ambientale.

 

ANCE PADOVA – SPORTELLO MEPA.

Presso Ance Padova è aperto lo Sportello MEPA, cui le imprese possono rivolgersi per ottenere tutte le informazioni sull’utilizzo della piattaforma di e-procurement di Consip, per presentare la domanda di abilitazione e per l’assistenza nelle operazioni all’interno del MEPA.

Rivolgersi a: dott. Leonardo Pesadori
Tel. 049666299 – 273
E-mail: direzione@ancepadova.it
www.ancepadova.it

Il Mercato Elettronico della PA

Il Mercato Elettronico della PA (MEPA) è uno strumento di eProcurement pubblico, avviato nel 2000 e gestito da Consip S.p.A. per conto del Ministero Economia e Finanze, avente il fine di promuovere un nuovo modello per l’ottimizzazione degli approvvigionamenti pubblici.

In particolare, il MEPA è un mercato interamente virtuale in cui le Amministrazioni acquirenti ed i potenziali Fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on-line contratti di fornitura legalmente validi grazie all’utilizzo della firma digitale.

Sul MEPA, per valori inferiori alla soglia comunitaria, le PA possono cercare, confrontare ed acquisire i beni ed i servizi proposti dalle aziende “abilitate” a presentare i propri cataloghi sul sistema, nel rispetto di formati standard e secondo le regole e le condizioni definite da Consip per ciascun bando merceologico di abilitazione.

Gli acquisti della PA possono essere effettuati secondo 3 modalità:

  • Ordine diretto (ODA): acquisto diretto da catalogo, in base alle offerte pubblicate dai fornitori;
  • Richiesta di offerta (RdO): modalità di negoziazione grazie alla quale l’Amministrazione può richiedere ai fornitori, selezionandoli liberamente, offerte personalizzate sulla base di specifiche esigenze;
  • Trattativa diretta: modalità di negoziazione, semplificata rispetto alla RDO, rivolta ad un unico operatore economico. 

Vai nel sito e guarda: tutte le PA che utilizzano il MEPA per i propri acquisti 

Il quadro normativo di riferimento
DPR 101/2002: ha introdotto il Mercato Elettronico della P.A. quale nuovo strumento d’acquisto, utilizzabile da tutte le P.A., per approvvigionamenti di importo inferiore alla soglia comunitaria.
Legge Finanziaria 2007: tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute a far ricorso al Mercato Elettronico della P.A.
D.L. 52/2012: l’art. 7 co. 2 estende l’obbligo di adesione al Mercato Elettronico della PA a tutte le Amministrazioni pubbliche
D.L. 95/2012: l’art. 1 prevede la nullità dei contratti e stabilisce per la violazione l’illecito disciplinare e la responsabilità amministrativa
Legge di Stabilità 2016:

  • articolo 1 co. 502 e 503: gli acquisti sotto i 1.000 euro, a partire dal 1° gennaio 2016, non ricadono più nell’obbligo di approvvigionamento telematico;
  • articolo 1 co. 5: gli strumenti di acquisto e di negoziazione messi a disposizione da Consip possono avere ad oggetto anche i lavori di manutenzione.

I vantaggi per le imprese nell’utilizzo del MEPA

  • utilizzo gratuito della piattaforma;
  • utilizzo gratuito del servizio di fatturazione elettronica: le PMI abilitate al MEPA possono usufruire del servizio di fatturazione elettronica (e conservazione sostitutiva), anche per transazioni non effettuate nel MEPA;
  • ampliamento del mercato potenziale nell’ambito della PA, della visibilità della propria offerta e rafforzamento della presenza a livello territoriale;
  • diminuzione di tempi e costi di vendita derivante dalla riduzione dei costi di intermediazione e di gestione del processo di vendita
  • garanzia di maggior trasparenza nelle procedure di gara grazie anche ad una autoregolamentazione spontanea dell’offerta in cui “tutti vedono e si confrontano con tutti”;
  • aggiornamento della propria offerta: è sempre possibile modificare il proprio catalogo, aggiungere o togliere offerte, modificare prezzi e condizioni, ecc. 

Cosa puoi vendere con il MEPA

Dal 28 agosto 2017 i beni e servizi acquistabili e vendibili tramite Mepa sono organizzati in Categorie merceologiche riconducibili a due bandi, così da poter accogliere una maggiore varietà di offerte.

Bando Beni

  1. Arredi
  2. Attrezzatura e segnaletica stradale
  3. Attrezzature Sportive, Musicali e Ricreative
  4. Cancelleria, Carta, Consumabili da stampa e Prodotti per il Restauro
  5. Carburanti, Combustibili, Lubrificanti e Liquidi Funzionali
  6. Forniture Specifiche per la Sanità
  7. Impianti e Beni per la Produzione di Energia da Fonte Rinnovabile e per l'Efficienza Energetica
  8. Prodotti Monouso, per le Pulizie e per la Raccolta rifiuti
  9. Informatica, Elettronica, Telecomunicazioni, Macchine per Ufficio
  10. Libri, Prodotti Editoriali e Multimediali
  11. Macchinari, Soluzioni Abitative e Strutture Logistiche
  12. Materiali Elettrici, da Costruzione, Ferramenta
  13. Prodotti Alimentari e Affini
  14. Prodotti Cimiteriali e Funebri
  15. Prodotti per il Verde, Vivaismo e per le Produzioni Agricole
  16. Ricerca, Rilevazione Scientifica e Diagnostica
  17. Tessuti, Indumenti (DPI e non), Equipaggiamenti ed Attrezzature di Sicurezza /Difesa
  18. Veicoli e Forniture per la Mobilità 

Bando Servizi

  1. Servizi agli Impianti
  2. Servizi Assistenza Manutenzione Riparazione Beni e Apparecchiature
  3. Servizi Audio Foto Video e Luci
  4. Servizi Bancari
  5. Servizi Cimiteriali e Funebri
  6. Servizi commerciali vari
  7. Servizi di Conservazione Digitale
  8. Servizi di Contact Center
  9. Servizi di Formazione
  10. Servizi di informazione e Marketing
  11. Servizi di Logistica Facchinaggio Movimentazione Merci e Magazzino 
  12. Servizi di Manutenzione del Verde Pubblico
  13. Servizi di monitoraggio ambientale sanitario
  14. Servizi di PEC Posta Elettronica certificata
  15. Servizi di Pulizia degli Immobili e di Disinfestazione
  16. Servizi di Pulizia delle strade e servizi invernali
  17. Servizi di Riscossione
  18. Servizi di Ristorazione
  19. Servizi di stampa e grafica
  20. Servizi di supporto specialistico
  21. Servizi di Telefonia e connettività
  22. Servizi di Trasporto Persone
  23. Servizi di valutazione della conformità
  24. Servizi di Vigilanza e Accoglienza
  25. Servizi per Firma Digitale e Marca Temporale
  26. Servizi per ICT
  27. Servizi per la gestione dell'energia
  28. Servizi Postali di Raccolta e Recapito
  29. Servizi Professionali - Agronomi architetti geologi geometri ingegneri periti
  30. Servizi Professionali al Patrimonio Culturale
  31. Servizi Professionali attuariali
  32. Servizi Professionali di consulenza del lavoro
  33. Servizi professionali di revisione legale
  34. Servizi professionali fiscali e tributari
  35. Servizi professionali legali e normativi
  36. Servizi Sociali
  37. Servizio di Organizzazione e Gestione integrata degli Eventi
  38. Servizio di realizzazione Spettacoli Pirotecnici
  39. Servizio Gestione Rifiuti Speciali
  1. Servizi di Amministrazione e Mediazione Immobiliare
  2. Servizi di Organizzazione Viaggi
  3. Servizi di Ricerca, Selezione e Somministrazione del Personale
  4. Servizi di Voucher Sociali (c.d. Buoni Servizi)

E’ inoltre possibile richiedere l’abilitazione per uno dei seguenti bandi aventi ad oggetto “Lavori di manutenzione”, ordinaria e straordinaria, nel settore dei lavori pubblici:

  1. Lavori di manutenzioni edili
  2. Lavori di manutenzioni stradali, ferroviarie ed aeree
  3. Lavori di manutenzioni idrauliche, marittime e reti gas
  4. Lavori di manutenzioni impianti
  5. Lavori di manutenzioni ambiente e territorio
  6. Lavori di manutenzioni dei beni del patrimonio culturale
  7. Lavori di Manutenzione – Opere specializzate

Cosa serve per abilitarti al MEPA

Condizione necessaria per potersi abilitare è offrire un bene/servizio tra quelli presenti all’interno dei capitolati tecnici dei bandi pubblicati, o effettuare un lavoro di manutenzione, ordinaria o straordinaria. Occorre inoltre avere un PC, la connessione ad Internet e la firma digitale.

Le imprese che vogliono abilitarsi presso lo Sportello devono essere munite di:

  • Kit di firma digitale del Legale rappresentante e pin: Smart Card e relativo lettore compatibile con la firma ovvero Business Key;
  • Visura camerale, per indicare i dati identificativi dell'impresa: sede legale, dati del registro imprese, Amministratori, Poteri, oggetto sociale.
  • Dati di Iscrizione all’INPS per indicare la Matricola aziendale INPS;
  • Dati di Iscrizione all’INAIL per indicare il Codice Ditta INAIL e la Posizione Assicurativa Territoriale - P.A.T.;
  • CCNL del  Settore (se applicabile).

Verranno richieste inoltre le seguenti dichiarazioni

  • Fatturato secondo le indicazioni contenute nel Capitolato d’oneri;
  • Un catalogo con i prodotti che si vogliono inserire in quello on-line, laddove presente.
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